“Orgasmi geneticamente modificati”

Orgasmi geneticamente modificati

Intervista a Rossella Monaco autrice del libro “Orgasmi geneticamente modificati” edizioni Effequ sul sito Animamediatica a cura di Francesco Frigione:                                               


FF: «Come nasce l’idea del libro?»

RM: «È stata la Dea che abita nel mio profondo a scegliere la storia e la voglia di diffondere il messaggio: “Recuperiamo una cultura dove predomina il femminile con la sua funzione armonizzatrice e generatrice di vita!”. I personaggi del mio libro, di fatti, tra mille peripezie, anelano a un mondo libero, dove si fa un sesso felice e illuminante.

La natura ctonia del romanzo, dunque, nasconde trame arcaiche di grandi dee, animali sacri e natura felice.»

FF: «Allettante! … Qual è la “ricetta magica” che propongono i tuoi personaggi, e chi sono?»

RM: «La ricetta magica è il sesso ierogamico della Grande Dea, che trasforma gli umani in divinità. Usando un linguaggio ironico, comico, dissacrante, fantasioso a volte fumettistico, racconto le avventure di un gruppo di cloni freak immersi nella nevrotica società contemporanea. Sono prototipi pittoreschi, ma molto intelligenti, hanno un bagaglio genetico che spazia dall’umano all’animale. Si tratta di individui patchwork, goliardici e osceni al punto giusto, dove l’osceno si fa sacro. Sono i nuovi eroi, decontestualizzati dalla società umana e non assuefatti al consumismo, si dichiarano al di là del bene e della religione. Non solo: la parte animale del loro DNA non ne abbassa il quoziente intellettivo, ma, anzi, funziona da marcia in più. I “cloni”, a differenza degli umani “original”, i “non clonati”, sono liberi da ogni condizionamento psicologico o sociologico e sono perfettamente in sintonia con la natura e con gli animali.»

FF: «Veri ecologisti dunque …»

RM: «Già, e sono dei rivoluzionari.  Fuggiti da centri di clonazione dove sono tenuti prigionieri allo scopo di servire il genere umano; lì organizzano una rivolta per sovvertire il mondo dominato dagli “original”, gente piena di turbe, di nevrosi, teleguidata da tele coercitive, drogata da ologrammi pubblicitari, da religioni deliranti e catto-cattive. Gente che non fa più sesso senza stimoli pubblicitari. Da qui la speranza dei cloni di un ritorno ai valori ormai atrofizzati del femminile: libertà da ogni tipo di sovrastruttura, sessualità libera e scevra da giudizi bigotti e androcratici, armonia e pace. I miei cloni con le loro anomalie e i loro“optional” hanno parecchi assi da giocare.»

FF: «Ce li puoi descrivere?»

RM: «Ci sono “cloni” e “chimere”; sono tantissimi, per cui. ti parlo di alcuni dei protagonisti:Nean, un uomo scimmia in completo e Borsalino color lime più Ray-Ban a specchio, è molto più brillante, arguto e ironico di qualsiasi bipede umano, rappresenta il recupero dell’animalità illuminata. Mixia, donna bellissima e “bomba sexy”, è stata creata dagli umani per il loro piacere, per fare continuamente sesso, ma non hanno fatto i conti con la sua anomalia: è ninfomane e femminista nello stesso tempo. Jesux detto Jes, è il clone di Gesù, il tipico cristo, un belloccio buono e ingenuo, un puro che crede di poter salvare gli umani dalle loro ossessioni e religioni insensate. Tra le anomalie ha la convinzione di avere un padre celeste, una specie di babbo natale seduto nell’empireo, un megalomane convinto di aver creato tutto. Dopo una serie di colpi di scena scopriremo chi è il vero artefice. Altri personaggi sono: Fluoro cane percussionista caudale, la cui coda è fosforescente grazie al gene di una medusa; Input, uomo computer algido e razionale che, non potendo sognare, s’improvvisa regista onirico e confeziona sogni su misura. Penis Priapò prete in perenne erezione, il suo personaggio è ispirato ai riti osceni cristiani del Risus Paschalis, dove i sacerdoti con atti sconci suscitavano il riso dei fedeli durante la Pasqua e tanti altri. »

FF: «Se ho capito bene, i cloni decidono di organizzare la rivoluzione del secolo per sovvertire lo stato delle cose, scopo: liberarsi dalla situazione di schiavitù nei confronti dell’uomo.»

RM: «Per questo si prefiggono di rovesciare la più alta carica spirituale con divinità annessa, liberare animali rinchiusi in atroci lager pronti a diventare cibo, riscattare vittime di “pretofili”, liberare ogni chimera o clone schiavo, mettere a dura prova il concetto di “diverso”.»

FF: «Vedendo arrivare un gruppo di “chimere”, a un certo punto della narrazione, un “original“ dice: “Questi sono diversi sul serio!”. Mi sembra che ciò adombri anche una satira sulla diversità e sui suoi confini. Perciò ti domando: quando ci si può definire “diversi?”»

RM: «Quando hai le corna, le zampe di una gallina, tre falli o cinque vagine, due nasi o sei piedi? I razzisti nel mio libro non sanno con chi prendersela, sono dei poveri ragazzi confusi.»

 

FF: «Com’è un orgasmo geneticamente modificato?»

RM: «All’interno del libro ci sono le istruzioni per raggiungerlo, però non rivelo a che pagina …»

 

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